icons L’Università degli Studi del Molise ieri in a Roma, nella Sala “Caduti di Nassiriya” del Senato della Repubblica, a sostegno della candidatura di Agnone 2026, Capitale italiana della cultura. Anche il rettore Luca Brunese, infatti, ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione del Registro delle Eredità Immateriali del Molise, REIM, e del dossier relativo proprio alla candidatura della città altomolisana. Entrambi gli importanti lavori sono stati coordinati dalla professoressa Letizia Bindi, antropologa e direttrice del Centro di ricerca Risorse bio-culturali e sviluppo locale dell’Ateneo molisano.

Alla conferenza stampa, moderata dalla corrispondente CBC News Megan Williamshanno preso parte tutti protagonisti istituzionali e culturali che a vario titolo hanno parte attiva nel percorso progettuale.

L’Università del Molise inoltre, protagonistasempre a Romadel workshop organizzato dall’Unesco Chair on ICH come side event del Global Board Unesco che si svolge in questi giorni in Botswana per la nomina dei nuovi beni culturali immateriali iscritti alla lista del patrimonio Unesco.

La professoressa Bindi, unica italiana insieme al presidente del Global Board degli esperti Unesco, Pier Luigi Petrillo, è tra i relatori del workshop/brainstorming che raccoglie gli esperti a livello globale di patrimoni immateriali e bioculturali e si pone come momento di riflessione sulla relazione cruciale tra patrimonio culturale e sviluppo sostenibile nell’Antropocene.

Di seguito il link alla diretta streaming della conferenza stampa presso il Senato.
https://mab.to/t/cwLLpQkJD8H/eu1