Giovedì 28 gennaio 2021, alle ore 16.00, in modalità a distanza si terrà la presentazione del volume di Elisa Novi Chavarria – Professore Ordinario di Storia moderna presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione e componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi del Molise – dal titolo: “Accogliere e curareOspedali e culture delle nazioni nella Monarchia ispanica (secc. XVI-XVII), edito da Viella. 
L’incontro si terrà in remoto sulla piattaforma Zoom (https://zoom.us/j/95527117770?pwd=M2tkbDVOTEt3YlVuKzBIenZJbXpiZz09), queste le credenziali di accesso ID riunione: 955 2711 7770 – Passcode: 05EMEM.
Accogliere i membri della nazione che per vari motivi potevano trovarsi fuori i propri confini naturali e curarli, non solo dal punto di vista terapeutico, ma anche della loro tutela legale e sociale, furono i due principali obiettivi della costellazione di ospedali, conventi e confraternitedelle nazioni costituitasi nei diversi domini della Monarchia ispanica tra XVI e XVII secolo.
In essi, a Roma come a Napoli, Madrid e Palermo, a Lisbona come a Milano o a Malines, furono accolti una pluralità di soggetti in situazione di disagio o di indigenza, cui poté essere garantito un accesso agevolato alle cure mediche e alla cura della persona.
La storia di tali istituzioni, viste in una dimensione comparataconferisce nuova luce a spazi e attori che non sempre la storiografia ha messo in opportuno dialogo tra loro: ammalati e scene della cura, per esempio, piante medicali e indicazioni terapeutiche, marinai e rifugiate di guerra, monache e viaggi clandestini, operatori economici e agenti diplomatici che, entrati in contatto nello spazio condiviso degli ospedali o dei conservatori, misero in comune pratiche e codici di comunicazione accorciando tante volte le distanze culturali che li separavano.
iconsPresentazione del volume di Elisa Novi Chavarria