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Si continua a sottolineare, e da più parti, che occorre dire più “sì” alla scienza, alla ricerca, alla cultura. Le Istituzioni didattiche, in particolare quelle di alta formazione culturale ed universitaria, tra le diverse scale di priorità hanno quella di concorrere, insieme, a rilanciare, sostenere e favorire la creatività dei giovani, valorizzandone il talento e la personalità nell’alveo di una dimensione culturale e scientifica sempre più europea ed internazionale.
Tutto ciò è tanto più necessario se si intende rimarcare l’accento sul ruolo essenziale che rivestono i corsi di dottorato di ricerca, il più alto grado di istruzione previsto nell’ordinamento accademico italiano.
Questo il quadro prospettico in cui si inserisce Sostenibilità e cambiamento, la prima conferenza dei Dottorati di Ricerca dell’Università degli Studi del Molise.
Oltreché i docenti coordinatori dei singoli dottorati, saranno i giovani dottorandi i protagonisti della conferenza, saranno loro direttamente a presentare le loro attività di ricerca, di analisi e di studi, saranno loro a relazionare su tematiche che spazieranno dall’Innovazione e Gestione delle Risorse Pubbliche, alle Tecnologie e Biotecnologie Agrarie, dalle Scienze, Tecnologie e Biotecnologie per la Sostenibilità, alle Bioscienze e Territorio, alla Medicina Traslazionale e Clinica.
Tutto ciò non poteva che essere trasferito e testimoniato da una illustre presenza alla giornata: ospite d’onore Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca e Professore Emerito di Linguistica italiana dell’Università degli Studi Roma Tre.
“La lingua italiana e le scienze, oggi” la sua Lectio inauguralis.icons
Appuntamento dunque, con il binomio scientifico l’Italiano e le Scienze, a mercoledì 14 dicembre 2016, alle ore 9.30, nell’Aula 160 posti “Franco Modigliani” del II Edificio Polifunzionale, in Via F. De Sanctis, a Campobasso.